domenica 26 marzo 2017

ANTEPRIMA! estratto da: VIOLENZA SESSUALE TRA MINORI NON È GIOCO DA RAGAZZI di Daniela Zini



VIOLENZA SESSUALE
TRA MINORI NON È GIOCO DA RAGAZZI
 Per l’abusatore sessuale il sesso non è il motore,   
ma il canale per colmare le proprie carenze.

di
Daniela Zini

In genere, l’idea che si ha dell’abusatore sessuale è quella di un uomo, adulto, che si abbandona ad atti devianti su minori, ragazzi e ragazze, o su donne.
È difficile ammettere che un adolescente, perfino, un bambino, possa abbandonarsi ad atti di esibizionismo, di toccamenti, di aggressioni sessuali o di stupri su loro pari o su adulti.
L’opinione pubblica ha tendenza a negare la sessualità adolescenziale o a considerare certi comportamenti come giochi iniziatici, non atti che meritano una risposta specifica, che sia penale, socio-educativa o terapeutica.
Le ricerche sui minori abusatori sessuali non sono che ai balbettamenti.
Pochissimi studi sono stati, infatti, realizzati sul soggetto e, sovente, su un numero ristretto di soggetti.
Se la risposta penale è, sovente, inquadrata dalle possibilità offerte dal codice penale, la risposta terapeutica può, certamente, ancora, evolvere.
La patologia inerente alle aggressioni sessuali è reputata incurabile, tuttavia, si può tentare di orientare un ragazzo, autore di un solo fatto deviante, verso una sessualità conforme alla morale e alle norme giuridiche?
Conviene non negare questa realtà, nell’interesse del minore autore come delle vittime passate e potenziali.
Senza stigmatizzare, sistematicamente, ogni minimo comportamento deviante, è importante non lasciare al di fuori di un intervento socio-educativo e/o giudiziario bambini o adolescenti i cui atti si inscrivono in una dinamica di deviazione sessuale reale.
Le indagini sulla personalità dell’individuo e le risposte debbono, allora, dimostrarsi adatte alla giovinezza dell’autore.
Si incalzano, quindi, più domande che esigono una risposta.
La delinquenza sessuale di minori è una forma di criminalità emergente o è una realtà che ci appare con più intensità nella nostra epoca; ma è, sempre, esistita?
In quale contesto i minori delinquenti sessuali sono indotti a passare all’atto?
Quali metodi di indagine della personalità, della valutazione della situazione psicologica del ragazzo e quali risposte penali o educative sono adatte a minori che si abbandonano ad atti sessuali devianti, delittuosi o criminali?
La delinquenza sessuale dei minori: una criminalità emergente?


segue...

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