giovedì 15 febbraio 2018

ANTEPRIMA! estratto da: PEDOFILIA L'INFANZIA NEGATA E VIOLATA VII. IO SONO UN PEDOFILO di Daniela Zini



PEDOFILIA
L’INFANZIA NEGATA E VIOLATA


“Les grandes personnes ne comprennent jamais rien toutes seules, et c’est fatigant, pour les enfants, de toujours et toujours leur donner des explications.”
Antoine de Saint-Exupéry, Le Petit Prince

GESU’ E I FANCIULLI
di Daniela Zini

I BAMBINI GIUDICANO I LORO GENITORI
di Daniela Zini

VIOLENZA SESSUALE TRA MINORI NON E’ GIOCO DA RAGAZZI
I. Mi chiamo Daniele...
di Daniela Zini

PEDOFILIA
L’INFANZIA NEGATA E VIOLATA
I. CHE COSA SI INTENDE PER PEDOFILIA?
di Daniela Zini

PEDOFILIA
L’INFANZIA NEGATA E VIOLATA
II. PEDOFILIA E COMPLESSO DI EDIPO
di Daniela Zini

PEDOFILIA
L’INFANZIA NEGATA E VIOLATA
III. PEDOFILIA E TURISMO SESSUALE
di Daniela Zini

PEDOFILIA
L’INFANZIA NEGATA E VIOLATA
IV. LETTERA APERTA A UN BASTARDO PEDOCRIMINALE
di Daniela Zini

PEDOFILIA
L’INFANZIA NEGATA E VIOLATA
V. STUPRARE UN BAMBINO! CHI FAREBBE UNA COSA SIMILE?
di Daniela Zini

PEDOFILIA
L’INFANZIA NEGATA E VIOLATA
VI. LA CRUDELTA’ SI APPRENDE NELL’INFANZIA




Pour Toi
Daniela Zini

Au début j’étais amoureuse
De la splendeur de tes yeux,
De ton sourire,
De ta joie de vivre.

Maintenant j’aime aussi tes larmes
Ta peur de vivre
Et le désarroi
Dans tes yeux.

Mais contre la peur
Je t’aiderai,
Car ma joie de vivre
Est encore la splendeur des tes yeux.




Cari Ragazzi, 
mentre guardavo questo filmato [http://www.youtube.com/watch?v=zNUxq8rI6lM&feature=player_embedded] ho pensato a Voi Ragazzi, piccoli e grandi dei cinque continenti, Voi, che siete pieni di vita, che studiate, che giocate, che lavorate…
Voi siete gli animatori delle nostre case, delle nostre aule, nel mondo intero…
Sì, ho pensato, subito, a Voi, perché Voi siete sensibili e attenti al dolore e alle sofferenze di quei Ragazzi che, in questo stesso momento, sono, in strada, gli occhi impauriti, pieni di dolore, in cerca della loro famiglia, di un segno di vita e di un senso di tutto ciò che accade loro.
Io mi rivolgo a Voi perché Voi siete generosi, capaci di gesti coraggiosi.
La gatta ama i suoi piccoli. Ma non li distingue più, una volta che sono divenuti adulti. Invece, nel corso del suo cammino, l’uomo è, costantemente, obbligato a scegliere.
Può decidere di far mangiare, prima di lui, la persona che ama.
Mi piace ripetere questa frase:
“L’uomo è l’immagine di Dio.”
Alcuni ci scherzano su, rispondendo:
“Beh, allora Dio non è molto bello!”
Ma io paragono l’uomo a Dio come il sigillo che viene impresso nella cera. Non conosco il timbro, forse, non lo vedrò mai, ma se osservo, con attenzione, me stessa in profondità, scopro l’infinito. L’uomo è immagine di Dio in negativo, perché tutto ciò che grida in lui, tutto ciò che tende a superare la legge naturale, che è soggetta a istinti brutali, rappresenta una scelta.
Non esiste la generosità istintiva.
Se non esistesse nel cosmo quella piccola nullità che è l’uomo, dotato della libertà che gli permette o di raccogliere, da egoista, tutto ciò che trova, anche a scapito degli Altri, o di sforzarsi di aiutare il prossimo a condurre una vita migliore; se non vi fossero gli esseri umani, che non sono altro che polvere infinitesimale del cosmo, l’universo nella sua totalità sarebbe assurdo.
E questo che cosa significa?
Se la libertà non fosse in grado di sprigionarsi in qualche momento cruciale – quel momento che io chiamo attenzione – la vita sarebbe assurda…
 Io Vi domando di trasmettere questo messaggio alle Vostre famiglie, alle persone del Vostro quartiere, alla Vostra scuola, affinché la catena di solidarietà cresca nel mondo intero e divenga un segno di speranza e di amore concreto.
 Io sono sicura che il Vostro cuore Vi suggerirà le parole per fare delle Vostre case, delle Vostre scuole, luoghi di solidarietà.
Restiamo uniti con tutti i Ragazzi del mondo e tra noi: l’unione fa la forza!
Vi ringrazio di cuore.
Crediate in tutto il mio affetto.

Daniela  Zini


“È difficile immaginare un ostacolo più grande di quello rappresentato dal commercio sessuale di bambini nel cammino verso la realizzazione dei diritti umani. Eppure la tratta dei bambini è solo un elemento del problema ancora più diffuso e profondamente radicato degli abusi sessuali. Milioni di bambini in tutto il mondo sono sfruttati per il sesso a pagamento. Acquistati e venduti come un qualsiasi bene, fatti oggetto di commercio all’interno e all’esterno dei confini nazionali, gettati in situazioni quali i matrimoni forzati, la prostituzione e la pornografia infantile. Molti di loro subiscono danni profondi e, talvolta, permanenti. Il normale sviluppo fisico ed emotivo viene compromesso, come pure l’autostima e la fiducia. Alla stragrande maggioranza viene, anche, negato il diritto all’istruzione come pure il minimo momento di divertimento e gioco.”
con queste parole il direttore generale dell’UNICEF Carol Bellamy presentava il Rapporto sullo Sfruttamento Sessuale dei Bambini, pochi giorni prima dell’apertura del secondo Congresso Mondiale contro lo Sfruttamento Sessuale dei Bambini [http://www.unicef.org/events/yokohama/index.html], svoltosi a Yokohama tra il 17 e il 20 dicembre 2001.
Ho constatato, nelle mie investigazioni, che la pedofilia è un tema difficile da affrontare, ambiguo e soggetto a polemica. Osare parlarne è darsi la possibilità di trattare e dominare, in profondità, il problema dell’abuso sessuale per meglio combatterlo.
Possano i nostri bambini attraverso l’informazione, la prevenzione, divenire più forti e meglio protetti all’esterno e all’interno dell’ambiente familiare.
La vulnerabilità e l’innocenza dei bambini sono abusate, deliberatamente o no, da aggressori sessuali per saziare desideri devianti compulsivi o da pedosessuali incoscienti.
La mia speranza è di aiutare i bambini, facendomi loro portavoce, per proteggerli come avrei voluto essere protetta, io stessa, da abusi di altro genere, quando ero una bambina.
Parafrasando una frase dell’Esodo, in merito alla schiavitù d’Egitto del popolo di Israele:
“Vidi la sofferenza dei bambini e me ne sono presa cura.”
VII. IO SONO UN PEDOFILO
“L’uomo ha istinti aggressivi e passioni primitive che portano allo stupro, all’incesto, all’omicidio; sono tenuti a freno, in modo imperfetto, dalle Istituzioni Sociali e dai sensi di colpa.”
Sigmund Freud

Nella personalità di ogni individuo vi è un lato nascosto, oscuro, normalmente represso che, se liberato, ci trasformerebbe in criminali, in crudeli assassini e pericolosi delinquenti.
Esiste un buco nero nel cervello dove si cela tutto il male che porta una persona a uccidere. È la teoria di un neurologo tedesco, il dottor Gerhard Roth, il quale è convinto che tutti i criminali hanno, almeno, una caratteristica in comune: un’ombra scura nel lobo frontale.
In una intervista al Daily Mail Roth ha spiegato:
“Quando sottoponiamo assassini, stupratori e ladri a una radiografia, la zona cerebrale rivela, quasi sempre, gravi carenze nella parte frontale-inferiore.”
Secondo il medico esistono tre categorie di individui potenzialmente pericolosi:
-        quelli “psicologicamente sani”, ma che sono cresciuti in un ambiente, in cui il furto, la violenza fisica e, perfino, l’omicidio sono all’ordine del giorno;
-        quelli che presentano disturbi mentali e ai quali basta una occhiata storta da parte di qualcuno per esplodere e adottare comportamenti violenti o commettere omicidi;
-        e, infine, quelli che Roth ha definito gli “psicopatici puri”. A quest'ultimo gruppo, secondo il ricercatore, “appartenevano persone del calibro di Hilter e Stalin”.
Naturalmente, le ricerche e le parole del medico tedesco suscitano non poche perplessità, non solo nella comunità scientifica.
Ma Roth è sicuro:
“Quel buco nero è il luogo in cui si cova, nasce e si nasconde il male.”
Come scrittore, al pari di un attore, mi piace calarmi in più ruoli…
E, così, ho deciso di entrare, per la prima volta,  nella mente di un criminale o, se preferite, farmi possedere dalla mente di un criminale…
La mia LETTERA DI UN PEDOFILO nasce da questa “malsana” idea…
La cosa vi sciocca?
È nelle mie intenzioni…
Anche se dovreste esservi, ormai, abituati alle mie saune finlandesi!


prossimamente, qui, il mio articolo nella versione integrale...

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