RICORDATE, ITALIANI, QUANDO…
DOVRESTE, ITALIANI, DOVRESTE!
RICORDATE, ITALIANI, QUANDO l’IBM, futuro colosso informatico, fornì a Adolf Hitler la tecnologia necessaria – le schede perforate – per censire gli Ebrei, prima quelli tedeschi, poi, via via, quelli dei Paese occupati, e perpetrare uno sterminio di massa?
DOVRESTE, ITALIANI, DOVRESTE!
E dovreste anche ricordare che, nel 1937, Thomas J. Watson, fondatore della International Business Machines – al pari di Herny Ford; James D. Mooney, dirigente della General Motors, in virtù dei rapporti economici e industriali tra la filiale tedesca Opel e il Terzo Reich; Charles Lindberg e Prescott Bush, padre del presidente George Bush e nonno del presidente George W. Bush [https://www.theguardian.com/world/2004/sep/25/usa.secondworldwar] – fu insignito da Hitler della Gran Croce del Supremo Ordine dell’Aquila Tedesca, la più alta onorificenza del Terzo Reich riservata ai cittadini stranieri [https://www.c-span.org/program/american-history-tv/ibm-and-the-holocaust/170508].
E RICORDATE, ITALIANI, QUANDO, il 27 ottobre 1962, Enrico Mattei, presidente dell’ENI, che aveva sfidato, apertamente, le Sette Sorelle, il cartello delle grandi compagnie petrolifere internazionali, rompendo, così il loro monopolio e offrendo ai Paesi produttori arabi e del Terzo Mondo accordi paritetici con una ripartizione al 50% dei profitti, perse la vita in un attentato, precipitando con il suo sereo a Bascapè [Pavia]. [https://www.youtube.com/watch?v=6OxpIkVPSJQ, https://www.rivistailmulino.it/a/27-ottobre-1962-br-la-morte-di-enrico-mattei, https://www.internazionale.it/essenziale/notizie/paolo-morando/2022/10/27/pista-caso-enrico-mattei, https://bologna.repubblica.it/cronaca/2012/03/17/news/caso_mattei_l_ultima_di_moffa_l_hanno_ucciso_gli_israeliani-31733356/, https://www.youtube.com/watch?v=crIgl7xZYJ8, https://www.youtube.com/watch?v=tEaVPLtq4MU]?
DOVRESTE, ITALIANI, DOVRESTE!
E dovreste, anche, ricordare che Mattei mantenne una linea di rigida chiusura nei rapporti con Israele. Il 13 dicembre 1961, rispondendo alle voci e alle polemiche sui pozzi petroliferi e sulle attività nel Sinai controllati dall’International Egyptian Oil Company [IEOC], partecipata dall’ENI, Mattei scriveva:
“L’’ENI non tratta e non intende trattare con Israele.” [https://www.ilmessaggero.it/rubriche/accadde_oggi/13_dicembre_1961_enrico_mattei_eni_israele-1403533.html]
Durante la Crisi del Sinai [29 Ottobre – 7 Novembre 1956], l’esercito israeliano, guidato da Moshe Dayan aveva occupato la Striscia di Gaza, travolgendo in solo 3 giorni le difese egiziane. I pozzi e gli impianti di idrocarburi della IEOC erano stati occupati dalle truppe israeliane e 32 tecnici e cittadini italiani erano stati trattenuti in custodia dai soldati israeliani. Mattei informò, prontamente, il Ministero degli Esteri degli ingenti danni subiti e della disparità di trattamento da parte di Israele rispetto alle compagnie petrolifere britanniche e francesi.
Nel Consiglio di Sicurezza dell’ONU, la Gran Bretagna e la Francia avevano posto il veto alla Risoluzione, sostenuta dagli Stati Uniti, che chiedeva la fine dell’invasione israeliana, e rivolsero un appello a Israele e all’Egitto affinché si ritirassero entro 16 chilometri dal Canale di Suez. Di fronte al rifiuto dell’Egitto, la Gran Bretagna e la Francia lanciarono la propria invasione per proteggere la zona del Canale con il pretesto di separare le forze egiziane e israeliane. A quel punto intervennero il presidente americano Dwight D. Eisenhower e il segretario generale del Partito Comunista dell’Unione Sovietica Nikita Sergeevic Kruscev, che vietarono a Francia e Gran Bretagna di procedere nell’attacco, imponendo, de facto, la fine della guerra. Le vecchie potenze coloniali del continente europeo dimostrarono che non avevano più alcun potere militare nel mondo senza l’avallo di una super-potenza [https://osservatorioglobalizzazione.it/dossier/mattei-lepopea-di-un-italiano/mattei-e-gronchi-la-diplomazia-del-petrolio-tra-italia-e-urss/].
E RICORDATE, ITALIANI, QUANDO, il 25 settembre del 1974, il ministro degli affari esteri Aldo Moro, assassinato nel maggio del 1978 dalle Brigate Rosse, presentandosi al segretario di Stato americano Henry Kissinger ricevette un avvertimento perentorio:
“Onorevole lei deve smettere di perseguire il suo piano politico per portare tutte le forze del suo Paese a collaborare direttamente. Qui o lei smette di fare queste cose o lei la pagherà cara. Veda lei come la vuole intendere.” [https://www.gerograssi.it/henry-kissinger-new-york-avvertimento-ad-aldo-moro-dagli-usa-27-settembre-1974/, https://www.lidentita.it/kissinger-e-loscuro-avvertimento-a-moro-stop-compromesso-storico-o-la-paghera-cara/, https://www.youtube.com/watch?v=XguKYLOv518, https://www.youtube.com/watch?v=DhygqUki7ac, https://www.youtube.com/watch?v=lpxRL4nD3J0&t=126s]
DOVRESTE, ITALIANI, DOVRESTE!
E RICORDATE ITALIANI, QUANDO, il 6 novembre 1980, Bill Gates siglò con la IBM, in un incontro segreto, la “non santa alleanza”, cui contribuì sua madre Mary Maxwell Gates, che sedeva nel CdA dell’United Way Committee insieme a John Opel, presidente dell’IBM [https://www.computinghistory.org.uk/det/6083/Microsoft-signs-contract-with-IBM-to-create-MS-DOS/]?
DOVRESTE, ITALIANI, DOVRESTE!
E RICORDATE, ITALIANI, QUANDO, il 20 settembre 1988, nel celebre discorso tenuto al Collegio d’Europa di Bruges, il primo ministro britannico Margaret Thatcher criticò, fermamente, le derive sovranazionali e centralizzatrici della Comunità Economica Europea, opponendosi alla creazione di un Super-Stato” e difendendo la sovranità delle Nazioni [https://www.margaretthatcher.org/document/107332, https://www.studocu.com/it/document/libera-universita-maria-santissima-assunta/scienze-politiche/discorso-di-margaret-thatcher-al-collegio-di-bruges-20-settembre-1988/156847163]?
DOVRESTE, ITALIANI, DOVRESTE!
E RICORDATE, ITALIANI, QUANDO, il 2 giugno 1992, 10 giorni dopo la Strage di Capaci, attraccò a Civitavecchia il Royal Yacht Britannia, il panfilo della regina Elisabetta II, con a bordo un gruppo di finanzieri della City e un giovane Mario Draghi, allora direttore generale del Ministero del Tesoro, coredattore del Decreto Legge 11 luglio 1992, n. 333, recante misure urgenti per il risanamento della finanza pubblica, convertito nella Legge 8 agosto 1992, n. 359, provvedimento che dette avvio alla stagione delle grandi privatizzazioni in Italia e trasformò i principali enti di gestione pubblica, quali IRI, ENI, ENEL e INA in società per azioni [https://www.dailymotion.com/video/x11hrmn, https://www.qzone.it/index.php/q-themes/mirco-venzo/36-q-economy/235-rino-formica-parla-del-britannia, https://www.youtube.com/watch?v=4ZvZzor5wrk, https://www.youtube.com/watch?v=eP_trrbie8Y&t=5s]?
DOVRESTE, ITALIANI, DOVRESTE!
E RICORDATE, ITALIANI, QUANDO, nel 2015, nasceva, con l’intento preciso di dare un’identità digitale a tutta la popolazione mondiale, ID 2020, i cui soci fondatori la Microsoft di Bill Gates, GAVI [membro fondatore la Gates Foundation] e la famiglia Rockefeller, che, nel sito ID 2020, viene presentata come una famiglia da tempo “impegnata a promuovere il bene dell’Umanità” [ https://www.youtube.com/watch?v=5BkEXM5mJ_0]?
DOVRESTE, ITALIANI, DOVRESTE!
E RICORDATE, ITALIANI, QUANDO, nel maggio del 2016, durante la campagna per il referendum sulla Brexit, l’ex-sindaco di Londra Boris Johnson dichiarava al Sunday Telegraph che l’Unione Europea perseguiva con metodi diversi lo stesso obiettivo di Adolf Hitler e Napoleone [https://www.telegraph.co.uk/news/2016/05/15/brexit-tories-back-boris-johnson-saying-his-eunazi-germany-compa/, https://www.telegraph.co.uk/news/2016/05/14/boris-johnson-the-eu-wants-a-superstate-just-as-hitler-did/]?
DOVRESTE, ITALIANI, DOVRESTE!
E RICORDATE, ITALIANI, QUANDO, nell’ottobre del 2016, il ministro degli affari esteri del Governo Renzi Paolo Gentiloni annunciava l’invio di un contingente di 140 militari italiani in Lettonia, dalla primavera del 2017, sotto il comando canadese nell’ambito di una forza multinazionale NATO, complessivamente tra i 3 e i 4mila uomini, assecondando, così, l’impegno assunto dall’Italia nel Vertice di Varsavia dell’8-9 luglio 2016 [https://webtv.senato.it/webtv/commissioni/vertice-nato-di-varsavia]?
DOVRESTE, ITALIANI, DOVRESTE!
E dovreste, anche, ricordare che a dare la notizia dell’invio del contingente di 140 soldati italiani in Lettonia per rafforzare, nella primavera del 2017, la presenza militare ai confini dell’Europa Orientale era stato il segretario generale della NATO Jens Stoltenberg, in una intervista a Marco Zatterin de La Stampa:
“Sarete parte di uno dei quattro battaglioni dell’Alleanza schierati nei Paesi Baltici.”
Pochi uomini, riferiva Stoltenberg, una presenza “simbolica” in una forza “simbolica” da 4mila unità, che sarebbe servita a dimostrare che “ci siamo e siamo uniti”, che “abbiamo una difesa forte che garantisce la deterrenza”, ma “vogliamo tenere aperto il dialogo” con il Cremlino. E aggiungeva:
“Sempre nel 2018 l’Italia sarà Nazione guida nel Vjtf”, la Task Force di azione ultrarapida, la “punta di lancia” in grado di intervenire in 5 giorni in caso di emergenza.”
Le parole di Stoltenberg, poi, riprese e confermate dalla ministra della difesa Roberta Pinotti e dal ministro degli affari esteri Paolo Gentiloni, arrivavano in concomitanza del cinquantenario del NATO Defense College e del sessantacinquesimo anniversario della fondazione dell’istituto, un doppio anniversario di grande valore simbolico, al quale era intervenuto il presidente Sergio Mattarella, ribadendo il sostegno dell’Italia alla NATO e l’importanza del dialogo con la Russia.
Le opposizioni erano insorte e avevano chiesto al Governo Renzi di riferire al Parlamento ignaro dell’impegno militare.
Il 14 ottobre, in polemica contro la decisione del Governo Renzi, Beppe Grillo twittava:
“Con noi al Governo mai.”
Oltre al tweet, Grillo pubblicava un post con allegato hashtag “#iovogliolapace:
“Renzi e Napolitano chinano la testa, ma l’invio di 150 uomini in Lettonia è inaccettabile. Questa azione è sconsiderata, è contro gli interessi nazionali, espone gli italiani a un pericolo mortale ed è stata intrapresa senza consultare i cittadini. L’Italia non ci guadagna nulla e ci perde tantissimo. In termini di sicurezza nazionale questa missione rischia di esporre il nostro Paese al dramma della guerra. Ci riporta indietro di trent’anni e alza nuovi muri con la Russia, che per noi è un partner strategico e un interlocutore per la stabilizzazione del Medio Oriente.”
Su Twitter, l’ex-premier Enrico Letta:
“Francamente, più di un dubbio sul senso dell’improvvisa scelta di schierare truppe #NATO in #Lettonia al confine con la #Russia.”
Esponenti del PD avevano fatto rilevare come le polemiche arrivassero in ritardo.
“Impegno già noto da mesi stabilito durante il Vertice Nato di Varsavia.”,
aveva ribattuto Andrea Manciulli, presidente della delegazione parlamentare italiana alla NATO.
In una nota, i deputati M5S delle Commissioni Esteri e Difesa ritenevano “gravissimo che una notizia del genere sia taciuta dal Governo Renzi e giunga invece da un rappresentante dell’Alleanza Atlantica. Vediamo che il ministro Pinotti ha pensato bene, solo ora, di specificare che i nostri militari saranno inviati in Lettonia. Ovviamente non basta e ne chiederemo conto in Parlamento”.
Il segretario federale della Lega Nord Matteo Salvini:
“Incredibile: un contingente di soldati italiani verrà inviato ai confini con la Russia, con una missione della NATO. Una follia anti-russa. Chi fa prove di guerra con la Russia è matto o è in malafede. Armi e soldati usiamoli contro l’ISIS, non contro chi lo combatte.”
Il vicepresidente del Senato Roberto Calderoli:
“La Russia è l’unico Paese dichiaratamente contro l’ISIS. E mentre la Cina sta mettendo in campo uno schieramento militare mai visto prima, noi andiamo con la NATO a mettere in discussione i buoni rapporti con la terza potenza mondiale? Mi pare davvero politica internazionale folle.”
Il capogruppo dei deputati di Sinistra Italiana Arturo Scotto chiedeva alla ministra della difesa Pinotti di riferire in Parlamento:
“Non si può riportare indietro la storia ai tempi della Guerra Fredda, neanche la NATO. Sinistra Italiana è contraria all’invio di militari italiani in Lettonia. Lo avrà anche deciso il Vertice NATO di Varsavia, ma il Parlamento italiano è sovrano ed è quello il luogo dove si compiono queste scelte.”
Il capogruppo di Forza Italia alla Camera Renato Brunetta:
“Militari in Lettonia, chi ne ha dato notizia in Italia? Stoltenberg in un’intervista a La Stampa. Notizia confermata in giornata, non senza qualche imbarazzo, dai ministri Pinotti e Gentiloni. Assordante, invece, il silenzio di Renzi. La Federazione Russa è un Paese amico, la politica dovrebbe avere il compito di disinnescare queste folli avvisaglie di una nuova Guerra Fredda. Il Governo venga in Parlamento e coinvolga tutte le forze politiche in merito a temi così delicati e decisivi per gli equilibri internazionali.”
La presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni scriveva su Facebook:
“Una idiozia degna della fallimentare politica estera di Barack Obama. È inaccettabile che una decisione così grave sia stata presa dal Governo Renzi senza avvertire gli italiani e il Parlamento. Il Governo riferisca immediatamente alla Camera e spieghi i motivi di questa decisione assurda.”
“Chi ha preso questa decisione è un pazzo”,
osservava Maurizio Gasparri di Forza Italia.
“La decisione della NATO di schierare truppe italiane al confine con la Russia è una scelta folle.”,
accusava il deputato di Scelta Civica verso i Cittadini per l’Italia Marco Marcolin, secondo il quale “oggi il nemico comune non è Vladimir Putin ma i tagliagole dell’ISIS”.
Il premier Matteo Renzi aveva tentato di smorzare le polemiche, rimarcando che con la Russia serviva la via del dialogo, quella seguita dall’Italia e, incontrando il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, non aveva saputo rinunciare a una battuta:
“Si stava progettando il piano di invasione della Russia.” [https://www.ansa.it/english/news/politics/2016/10/14/140-italian-troops-in-latvia-3_c24f4f12-9b92-46f3-91c3-a5c2c0df9308.html, https://www.lastampa.it/2016/10/14/esteri/stoltenberg-anche-gli-italiani-schierati-al-confine-con-la-russia-SsIPcchStChHVnideCVP9N/pagina.html,
https://www.diariodelweb.it/italia/articolo/?nid=20161017_393429, https://www.prealpina.it/news/storico/126620/nato-soldati-italiani-in-lettonia-per-m5s-renzi-vuole-guerra.html, https://www.repubblica.it/esteri/2016/10/14/news/nato_pinotti_italiani_confine_russia_numeri_non_consistenti-149756061/, https://www.quirinale.it/it/foto/presidente-sergio-mattarella-segretario-generale-nato-jens-stoltenberg-occasione-cerimonia-50-anniversario-insediamento-nato-defense-college-nella-sede-roma, https://www.italianotizie24.it/mattarella-al-50-anniversario-del-nato-defense-college/, https://www.rainews.it/archivio-rainews/articoli/nato-mattarella-londra-rimane-partner-centrale-alleato-imprescindibile-37cd7b0d-4f04-44f2-8262-c9736b6d1d5e.html]
E RICORDATE, ITALIANI, QUANDO, in un’intervista a Bild, nel gennaio del 2017, il neo-presidente Donald Trump, molto orgoglioso delle sue origini tedesche, prevedeva che anche altri Paesi europei avrebbero seguito l’esempio della Gran Bretagna e avrebbero lasciato l’Unione Europea e commentava:
“La NATO ha dei problemi: è obsoleta, in quanto in primo luogo è stata progettata molti anni fa, in secondo perché i Paesi non pagano quello che dovrebbero.” [https://www.lastampa.it/esteri/2017/01/24/news/trump-la-nato-e-obsoleta-non-si-occupa-del-terrorismo-1.34669427/]?
DOVRESTE, ITALIANI, DOVRESTE!
E RICORDATE, ITALIANI, QUANDO, il 23 novembre del 2017, a Roma InConTra, appuntamento ideato dal giornalista Enrico Cisnetto, Bruno Vespa, allarmato dalla pericolosa strategia della NATO di allargamento nell’Est Europa, che aveva fatto innervosire Putin, commentava la decisione NATO di posizionare, nell’aprile del 2014, nell’enclave russa di Kaliningrad, tra Polonia e Lituania, missili Iskander, l’Operazione Atlantic Resolve [https://www.youtube.com/watch?v=_T0IFGcYQsA], avviata dal presidente statunitense Barack Obama:
“Dobbiamo riconoscere che l’occidente ha sbagliato con Putin. Io sono sempre dell’idea che quando vinci non devi stravincere. Non devi umiliare lo sconfitto. Ma come gli è venuto in mente di mettere i missili in Polonia? Di pigliarsi io capisco l’Estonia, la Lettonia, la Lituania non vedevano l’ora perché Stalin se l’era prese così... come la grande manona di un cartone animato si piglia il frugoletto… ma come ti viene di farci la NATO? I missili, lì dentro? In casa di Putin? Non era meglio fare una fascia diciamo di apparente neutralità filooccidentale, ma senza esagerare! E quello poi se l’è presa” [https://www.youtube.com/watch?v=4Njljs0PMc0]?
DOVRESTE, ITALIANI, DOVRESTE!
E RICORDATE, ITALIANI, QUANDO, il 29 marzo 2019, nell’intervista presso il Museo della Scienza e della Tecnica di Mlano per la realizzazione del documentario Italia Paese sempre in crisi. ma è vera crisi?, prodotto con il contributo di Banco BPM e il sostegno di Fondazione Cattolica Assicurazioni e AGSM, il bocconiano Vittorio Colao [per 10 anni amministratore delegato di Vodafone, che, dal 2007 al 2011, ha versato agli azionisti 26 miliardi di sterline, oltre 30 miliardi di euro, divenendo con un monte dividendi da record tra le società leaders del Ftse100], designato dal Governo Conte II per guidare la task force di esperti che avrebbe dovuto studiare la Fase 2 per la ricostruzione economica del Paese dopo la pandemia e da Mario Draghi, il 12 febbraio 2021, quale ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale dichiarava che con il 5G sarebbe stato possibile “iniettare e rilasciare una sostanza medica che è necessaria per la salute. Si potrà fare tutto in remoto quasi istantaneamente”? [https://www.univr.it/it/iniziative/-/evento/8474?p_auth=BH8KCPdQ]
DOVRESTE, ITALIANI, DOVRESTE!
E RICORDATE, ITALIANI, QUANDO, il 5 marzo 2020, il console generale Megham Gregonis del Consolato USA a Monaco dette il benvenuto al colonnello Patrick Disney e ai suoi commilitoni della 1st Cavalry Division che sbarcavano all’Aeroporto di Norimberga e, per l’occasione, le autorità UE e nazionali e l’OMS misero la mascherina oltre che sulla bocca e sul naso anche sugli occhi? [https://www.europeafrica.army.mil/Newsroom/Photos/igphoto/2002260909, https://www.dvidshub.net/image/6127007/first-soldiers-arrive-nuremberg-defender-europe-20]?
DOVRESTE, ITALIANI, DOVRESTE!
E dovreste, anche, ricordare che gli Stati Uniti avevano alzato l’allerta Coronavirus per l’Italia a livello 3 [“evitare viaggi non essenziali”], portandolo a 4 per la Lombardia e il Veneto [“non viaggiare”], lo stesso che per la Cina. Le American Airlines e le Delta Air Lines avevano sospeso tutti i voli tra New York e Milano. I cittadini statunitensi che andavano in Germania, in Polonia e in altri Paesi europei, a livello 2 di allerta, dovevano “adottare accresciute precauzioni”, ma non i soldati statunitensi che arrivavano dagli Stati Uniti in porti e aeroporti europei per l’esercitazione Defender Europe 20 [Difensore dell’Europa 2020], il più grande spiegamento di truppe USA in Europa degli ultimi 25 anni, cui avrebbero partecipato gli statunitensi Abrams, pesanti 70 tonnellate con corazze di uranio impoverito, che consumano 400 litri di carburante per 100 chilometri e producono forte inquinamento per erogare la massima potenza [https://ilmanifesto.it/30mila-soldati-dagli-usa-in-europa-senza-mascherina/?fbclid=IwAR0lQBozaDui5ZZxccOVl7QdTaQJvQFMWQNwZHnSLz9bEfvwp-JIz0Lzu0c].
E RICORDATE, ITALIANI, QUANDO il relatore speciale ONU sul diritto alla privacy Joseph A. Cannataci, nel presentare, il 29 ottobre 2020, il suo rapporto, ammoniva i Governi affinché le misure di sorveglianza e raccolta dati legate al COVID-19 rispettassero rigorosi standards di proporzionalità, temporaneità e rispetto dei diritti umani [https://www.dataguidance.com/news/international-un-special-rapporteur-delivers-annual, https://estatements.un.org/estatements/11.0030/20201029/jHzCwBHz00ld/7vwGDAjnWPT5_en.pdf]?
DOVRESTE, ITALIANI, DOVRESTE!
E RICORDATE, ITALIANI, QUANDO, nel marzo del 2021, l’Esercito francese dispiegò circa 300 soldati, a Camp Tapa, in Estonia, a meno di 100 chilometri dal confine russo, nel quadro della Missione Lynx, contributo della Francia alla presenza della NATO sul fianco Est [https://www.defense.gouv.fr/operations/actualites/lynx-12-visite-hautes-autorites-aux-militaires-deployes-estonie, http://canempechepasnicolas.over-blog.com/2020/02/des-soldats-francais-a-la-frontiere-russe-que-vont-ils-faire-dans-cette-galere.html].
DOVRESTE, ITALIANI, DOVRESTE!
E RICORDATE, ITALIANI, QUANDO, il 28 ottobre 2020, l’Automating Society Report 2020 di Algorithm Watch, nell’analizzare l’impatto dei sistemi decisionali automatizzati su individui e società, denunciava la mancanza di trasparenza e l’introduzione di tecnologie senza alcuna informazione pubblica e alcun sostegno sociale [https://www.bertelsmann-stiftung.de/en/publications/publication/did/automating-society-report-2020-all]?
DOVRESTE, ITALIANI, DOVRESTE!
E RICORDATE, ITALIANI, QUANDO, nel febbraio 2021, Goldman Sachs definì Mario Draghi il “prestatore di ultima istanza” di capitale politico per l’Italia, sotto la cui guida il Governo avrebbe evitato elezioni anticipate rischiose e gestito i fondi europei del PNRR [https://www.milanofinanza.it/news/goldman-sachs-draghi-ultima-frontiera-poi-si-vende-italia-202102040919406549]?
DOVRESTE, ITALIANI, DOVRESTE!
E RICORDATE, ITALIANI, QUANDO, nel maggio del 2021, l’alto commissario per i diritti umani ONU Michelle Bachelet, presentando il rapporto annuale dell’Agenzia denunciava una crescita significativa delle ineguaglianze e delle discriminazioni nel 2020 con il diffondersi della pandemia [https://unipd-centrodirittiumani.it/it/notizie/alto-commissario-delle-nazioni-unite-per-i-diritti-umani-rapporto-annuale-2020-diritti-umani-al-centro-della-ripresa-post-covid-19, https://www2.ohchr.org/english/OHCHRreport2020/]?
DOVRESTE, ITALIANI, DOVRESTE!
E RICORDATE, ITALIANI, QUANDO, nel luglio del 2021, a Bologna, l’ex-ministro della salute Roberto Speranza definì il Green Pass “la più grande opera di digitalizzazione mai fatta” [https://www.bolognatoday.it/politica/ministro-salute-speranza-romano-prodi-bologna.html]?
DOVRESTE, ITALIANI, DOVRESTE!
RICORDATE, ITALIANI, QUANDO, nel luglio del 2021, un consorzio, guidato dal Soros Economic Development Found e supportato da Bill Gates, finanziò l’acquisizione di MOLOGIC, un’azienda britannica specializzata nello sviluppo di tests rapidi per il COVID-19 [https://finance.yahoo.com/news/gates-soros-buy-uk-based-081231127.html]?
DOVRESTE, ITALIANI, DOVRESTE!
E RICORDATE, ITALIANI, QUANDO, nel settembre del 2021, il presidente del Consiglio Mario Draghi definiva il green pass uno strumento di libertà e sicurezza per difendere i cittadini e i lavoratori e tenere aperte le scuole e le attività economiche ed evitare nuove chiusure generalizzate [https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/09/23/green-pass-draghi-e-strumento-di-liberta-e-sicurezza-per-difendere-cittadini-e-tenere-aperte-scuole-e-attivita-economiche/6330072/]?
DOVRESTE, ITALIANI, DOVRESTE!
E dovreste, anche, ricordare che senza green pass i lavoratori furono sanzionati. In sostanza, se un lavoratore risultava privo del green pass era considerato assente ingiustificato senza alcun diritto a percepire la retribuzione e altri emolumenti, fino alla presentazione della certificazione, pur conservando il posto di lavoro. Il green pass costituiva, dunque, un requisito necessario a esercitare i diritti fondamentali garantiti dalla costituzione, quali il lavoro, l’istruzione, lo spostamento, la partecipazione a spettacoli, riunioni, assemblee, etc., tuttavia, l’obbligatorietà della certificazione verde di cui al Decreto-Legge 23 luglio 2021, n. 105 non coincideva con l’obbligatorietà della vaccinazione, in altri termini, possedere la certificazione non equivaleva alla vaccinazione. Difatti, veniva rilasciata solo in seguito a somministrazione del vaccino, a negatività del tampone antigenico/molecolare o a guarigione dal virus. Orbene, la pratica indiretta di imposizione di un obbligo vaccinale attraverso l’adozione di misure coercitive che, incidendo su beni costituzionali, tendono a incentivare i cittadini a aderire volontariamente, ma non spontaneamente, alla vaccinazione, si pone in contrasto con la nostra Costituzione. La circostanza di sottoporsi a continui e costosi tamponi, in alternativa alla “gratuità” del vaccino – o, peggio, all’avvenuta guarigione dopo essere stati contagiati – non rappresenta affatto un punto di equilibrio, e, quindi, di giusto bilanciamento, tra i diritti in gioco. La ridotta validità temporale [48 ore per i tests antigenici rapidi e 72 per i tests molecolari] e il costo del tampone [15 euro per quelli rapidi e 60-70 euro per quelli molecolari] che comportavano un esborso economico che, se ripetuto nel tempo, per poter usufruire dei diritti costituzionali come l’accesso al lavoro, avevano una spesa nient’affatto trascurabile per il cittadino, determinavano un’ulteriore disuguaglianza tra chi ha i mezzi economici per sottoporsi al test e chi no.
E RICORDATE, ITALIANI, QUANDO, il 2 novembre 2021, i membri dell’Associazione Sereni e Sempre Uniti organizzarono una protesta a Roma contro l’Institutional omerta [ie, law of silence], ripresa e documentata anche all’interno di un’analisi di sanità pubblica pubblicata sulla rivista medica The BMJ [o citata in contesti legati a The Lancet], a seguito delle centinaia di denunce presentate contro il Governo e la Regione Lombardia, depositarono denunce e chiesero il ripristino di una Commissione Parlamentare d’Inchiesta sulla gestione della pandemia di COVID-19 in Italia [https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC8776317/, https://www.youtube.com/watch?v=eR7Q7cwXk6U].
DOVRESTE, ITALIANI, DOVRESTE!
E RICORDATE, ITALIANI, QUANDO l’economista statunitense Steve Hanke, l’8 dicembre 2021, tweettò:
“Italy is cracking the Fascist whip even harder. A Green Pass is now required to ride public transport & to enter hotels, & a new “reinforced” Green Pass required to take part in any leisure activities. The Fascist are back.” [https://x.com/steve_hanke/status/1468686571671011329]
e il 31 gennaio 2022:
“Italy continues to crack the fascist whip harder. Already barred from restaurants, gyms, local transportation, and more, unvaccinated Italians 50 years of age or over will begin facing €100 fines starting Feb. 15. Yes, the Fascists are back.” [https://x.com/steve_hanke/status/1488226827860541446]
DOVRESTE, ITALIANI, DOVRESTE!
E RICORDATE, ITALIANI, QUANDO, il 17 febbraio 2022, il presidente francese Emmanuel Macron, incontrando il presidente russo Vladimir Putin sulla questione ucraina, non volle sottoporsi al tampone per evitare che le Autorità russe si impossessassero del suo DNA e una delle fonti riferì:
“Sapevamo bene che avrebbe comportato niente strette di mano e quel lungo tavolo, ma non potevamo accettare che mettessero le mani sul DNA del presidente.” [https://www.agi.it/estero/news/2022-02-11/macron-putin-rifiuto-tampone-dna-russi-15584200/]?
DOVRESTE, ITALIANI, DOVRESTE!
E RICORDATE, ITALIANI, QUANDO, il 3 febbraio 2002, Sergio Mattarella 2022, in un passaggio del suo discorso di reinvestitura al Parlamento dopo il giuramento fece riferimento a “Poteri economici sovranazionali tendono a prevalere e a imporsi, aggirando il processo democratico” [https://www.quirinale.it/it/discorso/messaggio-presidente-repubblica-sergio-mattarella-parlamento-giorno-giuramento-2]?
DOVRESTE, ITALIANI, DOVRESTE!
E RICORDATE, ITALIANI, QUANDO, il 6 aprile del 2022, in conferenza stampa, Mario Draghi alle domande dei giornalisti su un eventuale blocco delle importazioni di gas come sanzione contro la Russia, rispose:
“Preferiamo la pace o il condizionatore acceso? Questa è la domanda che ci dobbiamo porre”
e sottolineò:
“Andiamo con l’UE, se ci propone l’embargo sul gas, siamo contenti di seguire. Quello che vogliamo è lo strumento più efficace per la pace. Ci chiediamo se prezzo del gas può essere scambiato con la pace.” [https://stream24.ilsole24ore.com/video/mondo/draghi-vogliamo-condizionatore-acceso-o-pace/AEavUiPB]?
DOVRESTE, ITALIANI, DOVRESTE!
E RICORDATE, ITALIANI, QUANDO, nel settembre del 2022, Goldman Sachs scommise su una vittoria del centrodestra, ma avvertì Giorgia Meloni:
“Se abbandonerà l’agenda Draghi saranno guai.”
DOVRESTE, ITALIANI, DOVRESTE!
E dovreste anche ricordare che, il 31 maggio 2022, su Facebook la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni scriveva:
“A pochi mesi dalle elezioni politiche la Goldman Sachs si dice preoccupata dall’esito delle urne. La banca d’affari americana non vede di buon occhio un Governo con pieno mandato popolare degli italiani per fare i loro interessi, preferiscono un’accozzaglia con dentro tutto e il contrario di tutto, sorretta da parlamentari pronti a votare qualsiasi piano di svendita pur di conservare la poltrona fino alla fine. Ma prima o poi arriverà il giudizio del popolo italiano, piaccia o meno alla Goldman Sachs.” [https://www.fratelli-italia.it/banche-meloni-goldman-sachs-preoccupata-da-governo-con-pieno-mandato-popolare-piaccia-o-meno-prima-o-poi-arrivera-giudizio-italiani/]
E RICORDATE, ITALIANI, QUANDO, il 22 settembre 2022, durante un intervento all’Università di Princeton negli Stati Uniti, a pochi giorni dalle elezioni politiche in Italia, la presidente della Commissione Europea Ursula Albrecht Von der Leyen dichiarava:
“Vedremo il risultato del voto in Italia, ci sono state anche le elezioni in Svezia.
Se le cose andranno in una direzione difficile, abbiamo degli strumenti, come nel caso di Polonia e Ungheria.” [https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2022/09/22/von-der-leyen-se-italia-come-ungheria-abbiamo-strumenti-_2c1171e1-4b3d-476a-9cf6-677e0a0d5f19.html, https://www.youtube.com/watch?v=NfhStpd1xFE]?
DOVRESTE, ITALIANI, DOVRESTE!
E RICORDATE, ITALIANI, QUANDO, nel febbraio del 2023, il segretario generale della NATO Jens Stoltenberg dichiarò che la guerra in Ucraina non era iniziata con l’invasione russa del febbraio 2022, ma nel 2014:
“La guerra non è cominciata nel febbraio dello scorso anno, ma dal 2014. E dal 2014 gli Alleati NATO hanno dato supporto all’Ucraina, con addestramenti ed equipaggiamenti. Quindi l’Esercito ucraino era più forte nel 2022 di quanto fosse nel 2014 e questo ha fatto una grande differenza quando Putin ha attaccato.”
DOVRESTE, ITALIANI, DOVRESTE!
E RICORDATE, ITALIANI, QUANDO, l’8 marzo 2023, si incontrarono, a Roma, il premier israeliano Benjamin Netanyahu e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni per siglare accordi strategici sulla cybersecurity e, due giorni prima, si era dimesso il capo dell’Agenzia per la Cybersecurity Nazionale [ACN], Roberto Baldoni?
DOVRESTE, ITALIANI, DOVRESTE!
E RICORDATE, ITALIANI, QUANDO l’ex-premier britannico Boris Johnson, il 28 novembre 2024, in un’intervista al podcast Ukraine: The Latest del Telegraph, ammetteva che in Ucraina “stiamo combattendo una guerra per procura, ma non stiamo dando ai nostri proxy la possibilità di fare il lavoro” [https://www.youtube.com/watch?v=HpramzdCQzU], https://www.telegraph.co.uk/news/2024/11/28/uk-troops-should-help-defend-ukraine-border-in-ceasefire/]?
DOVRESTE, ITALIANI, DOVRESTE!
E dovreste, anche, a ricordare che, a parlare di guerra per procura della NATO contro la Russia erano stati in molti, come il politologo americano Ian Bremmer [https://www.google.com/url?sa=t&source=web&rct=j&opi=89978449&url=https://www.youtube.com/watch%3Fv%3DFWiQJck83rA&ved=2ahUKEwixtfvfhq2WAxUa9bsIHXvpDRcQtwJ6BAgQEAI&usg=AOvVaw0YThj2JdBVLY5kfKjBAqml].
La Commissione Europea sta negoziando in segreto con Israele – da decenni partner privilegiato dell’Unione Europea, non solo nella ricerca scientifica, in ambito militare ed energetico, ma anche nella cooperazione di polizia – un accordo per dare alle Autorità competenti israeliane – Polizia nazionale israeliana, Agenzia per la Sicurezza Interna [Shin Bet] e altri organi di contrasto israeliani – accesso ai dati sensibili di Europol, l’agenzia di polizia dell’Unione Europea.
La bozza dell’accordo, che un sito israeliano [https://unitedwithisrael.org/israel-and-eu-finalize-pact-on-intelligence-cooperation-with-europol], già, nel settembre del 2022, dava per acquisito, preverrebbe lo scambio di dati personali sensibili – biometrici, genetici, di geolocalizzazione e orientamenti politici e sessuali –.
Alla fine del 2022, il Servizio Giuridico del Consiglio dell’Unione Europea aveva espresso parere negativo sul testo, definendolo “giuridicamente insostenibile”, in quanto la Commissione Europea, che non aveva tenuto informato il Consiglio durante l’intero svolgimento dei negoziati, aveva incluso disposizioni in violazione del diritto dell’Unione Europea e del diritto internazionale e, pertanto, aveva chiesto la modifica di alcuni passaggi.
Documenti interni ottenuti da Statewatch e condivisi con IrpiMedia, EuObserver, Apache e ND, hanno rivelato che, tra il gennaio del 2023 e il gennaio del 2026, si sono tenuti almeno 7 incontri tra funzionari della Commissione Europea e diplomatici israeliani [https://statewatch.org/news/2026/july/exclusive-eu-commission-still-seeking-controversial-police-agreement-with-israel-despite-warnings/, https://irpimedia.irpi.eu/accordo-israele-europol-condivisione-dati/] e 27 europarlamentari hanno depositato un’interrogazione scritta per chiedere alla Commissione Europea di informarli sul contenuto di questi incontri, sull’avanzamento dei negoziati e sui rischi per i diritti umani derivanti dall’accordo.
Dall’inizio della pandemia diverse furono le applicazioni mobili sviluppate nei vari Paesi con la finalità di svolgere funzioni di informazione ai cittadini, il cui utilizzo ha inciso sull’esercizio di determinati diritti fondamentali, quali il diritto al rispetto della vita privata e familiare con conseguenze tutt’altro che trascurabili sulla libertà e dignità delle persone.
Quale è stata la sorte dei dati raccolti relativi a tante persone, una volta cessata l’emergenza?










